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regime dei minimi

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26 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 13:02

raviola


Miglior Detailing 2013
Miglior Detailing 2013
PELO ha scritto:giovanni...ma quale strada, ma sei matto?

più che quali strade , direi quali acque Wink

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27 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 13:29

Roby Pozzato


Detailer Novello
PELO ha scritto:quindi si torna a finire in quello che ho citato all'inizio dell'autolavaggio, il 45.20.91 Very Happy

Esatto. Smile

Resta da capire, ma dichiaro la mia ignoranza in proposito, quali implicazioni pratiche possa avere la cosa. Voglio dire: l'adempimento di certi obblighi in materia amministrativa, ambientale e di sicurezza non so se si riferisce semplicemente all'Ateco dichiarato (in questo caso il detailer sarebbe soggetto alle stesse norme di un autolavaggio, self o assistito), o se si basa sull'attività specifica dichiarata ("lavaggio waterless e lucidatura a domicilio", per esempio), nel qual caso le cose potrebbero essere diverse. Chi sa qualcosa parli! Smile

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28 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 15:10

valter.t


Detailer 2013
Detailer 2013
ricordatevi che c'è sempre anche per il regime dei minimi l'iva.....quindi al dichiarazione iva...

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29 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 15:11

Giovanni92


Laureato in Detailing
no nei minimi non c'è l'iva!!! Wink

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30 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 15:24

valter.t


Detailer 2013
Detailer 2013
no c'è... c'è dal 2013 ,prima tu pagavi l'iva e non la facevi pagare il cosidetto forfettone,dal 2013 anche il regime dei minimi rientra nella storia dell'iva...ps magari per incentivare l'attività per qualche anno o per l'età del contribuente non la fanno pagare,ma dopo i 40 paghi.. magari dove mi ero informato io hanno deciso di dirmi questo

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31 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 16:09

Giovanni92


Laureato in Detailing
ma allora non si chima piu regime dei minimi, in questo regime ci si puo stare fino a 35 anni e massimo per 5 anni...

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32 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:00

PELO


Laureato in Detailing
Roby Pozzato ha scritto:
PELO ha scritto:quindi si torna a finire in quello che ho citato all'inizio dell'autolavaggio, il 45.20.91 Very Happy

Esatto. Smile

Resta da capire, ma dichiaro la mia ignoranza in proposito, quali implicazioni pratiche possa avere la cosa. Voglio dire: l'adempimento di certi obblighi in materia amministrativa, ambientale e di sicurezza non so se si riferisce semplicemente all'Ateco dichiarato (in questo caso il detailer sarebbe soggetto alle stesse norme di un autolavaggio, self o assistito), o se si basa sull'attività specifica dichiarata ("lavaggio waterless e lucidatura a domicilio", per esempio), nel qual caso le cose potrebbero essere diverse. Chi sa qualcosa parli! Smile


no, perchè se come autolavaggio NON dichiari di avere una sede OPERATIVA (che è un'altra storia rispetto alla sede legale che ci deve essere per forza) e nella descrizione del lavoro che andrai a fare ci metti A DOMICILIO o PRESSO TERZI, specificando A SECCO, mi pare ovvio che non c'è da rispettare PER LEGGE (che poi bisogna rispettarle anche per una questione morale è un altro paio di maniche) gli scarichi della roba che usi. Ovvio che se fai dei lavori in cui ci sono degli scarti da buttare che necessitano di corretto smaltimento apposito, bisogna rispettare la legge
o almeno....la confartigianato mi ha detto così....poi sai....non ci sarebbe da stupirsi vista la "sapienza" degli impiegati che lavorano in quei posti Very Happy

valter.t ha scritto:no c'è... c'è dal 2013 ,prima tu pagavi l'iva e non la facevi pagare il cosidetto forfettone,dal 2013 anche il regime dei minimi rientra nella storia dell'iva...ps magari per incentivare l'attività per qualche anno o per l'età del contribuente non la fanno pagare,ma dopo i 40 paghi.. magari dove mi ero informato io hanno deciso di dirmi questo

dopo i 40 non è più regimi dei minimi. L'iva non c'è. Non va messa nelle fatture, sui beni che acquisti per la ditta la paghi, ma non te la rimborsano. Però le fatture di acquisto materiale vanno comunque portate in dichiarazione perchè il 5% forfettario lo si paga per la differenza tra entrate ed uscite. Però occhio, perchè ci sono dei limiti nelle spese che bisogna rispettare e mi pare sia non più di 15 euro annui, non ricordo bene.

giovanni92 ha scritto:ma allora non si chima piu regime dei minimi, in questo regime ci si puo stare fino a 35 anni e massimo per 5 anni...

se allo scadere dei 5 anni non si è raggiunto i 35 anni di età, c'è la proroga fino al raggiungimento del trentacinquesimo anno di età Wink .....non è il mio caso lol!

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33 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:08

Giovanni92


Laureato in Detailing
[quote="PELO] Però occhio, perchè ci sono dei limiti nelle spese che bisogna rispettare e mi pare sia non più di 15 euro annui, non ricordo bene.
[/quote]

15k € in 3 anni e al 4 anno non è che inizi daccapo ma se vuoi acquistare altra attrezzatura devi cederne altra, altrimenti hai piu di 15k€ di attrezzatura e esci fuori dal regime



Ultima modifica di giovanni92 il Mar 16 Apr 2013 - 18:21, modificato 1 volta

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34 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:16

PELO


Laureato in Detailing
oddio non mi ero accorto.....ho scritto 15 euro Laughing

si ecco ora me l'hai fatto tornare alla mente, era proprio così. Il brutto sai qual'è? che anche un eventuale affitto di un garage rientra in questi 15mila euro,e lì fai presto ad arrivare a quelle cifre....però dai tutto sommato è una buona cosa per cominciare e vedere se ingrana oppure no. Dopo un anno penso che uno riesce a rendersi conto se la cosa sta crescendo o è rimasta ferma, male che vada chiudi baracca e burattini....vabbè hai pagato un anno di inps però è il rischio di qualsiasi tentativo di creare impresa, bisogna metterlo in programma. Chi non risica non rosica Very Happy

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35 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:20

Giovanni92


Laureato in Detailing
si non sono male 15k € poi dipende dalle necessità di attrezzi o come dici tu garage o furgoni ecc, certo per iniziare è sicuramente un vantaggio

PELO ha scritto:
se allo scadere dei 5 anni non si è raggiunto i 35 anni di età, c'è la proroga fino al raggiungimento del trentacinquesimo anno di età Wink .....non è il mio caso lol!

PELO ha scritto:oddio non mi ero accorto.....ho scritto 15 euro Laughing


la vecchiaia.... lol! lol! si scherza ehhhh

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36 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:24

PELO


Laureato in Detailing
io dico che questa è solo per cominciare, poi se la cosa va allora in futuro passi al regime normale e ti compri un furgone, paghi un affitto etc etc. Poi oh....se uno si vuole comprare un furgone se lo può pure comprare a nome suo eh, mica è obbligatorio che sia intestato alla ditta.....

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37 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:27

Giovanni92


Laureato in Detailing
oppure fare un leasing, mi pare che questo non venga conteggiato Wink

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38 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:51

PELO


Laureato in Detailing
che poi...può anche andare bene una bella panda van old style da 500 euro eh Laughing

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39 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 18:54

sognatore


Aiutante Detailer

Regime dei minimi: le 7 cose che dobbiamo assolutamente sapere.

regime agevolato dei contribuenti minimi, sono stati fra i più letti del sito e all’interno del nostro social dicolamia hanno generato tante discussioni. Abbiamo quindi deciso di raccogliere le domande più ricorrenti e pubblicarle insieme alle risposte  per offrire ai nostri lettori un ulteriore servizio.
 
1) Sono un contribuente minimo, posso registrare da solo le fatture d’acquisto e i corrispettivi, coinvolgendo il commercialista solo per la dichiarazione dei redditi?
I contribuenti minimi hanno delle agevolazioni dal punto di vista contabile. Infatti essi non sono obbligati a registrare i documenti emessi e ricevuti, poiché alla fine del mese o del trimestre non sono tenuti al versamento dell’Iva.
Ciascun contribuente minimo può quindi anche da solo numerare e conservare nel proprio archivio le fatture emesse e quelle ricevute dai clienti e compilare il registro dei corrispettivi se svolge per esempio l’attività di commercio al dettaglio.
A fine anno questa documentazione servirà per compilare la dichiarazione dei redditi.
 
 
2) Posso aprire la partita Iva con i minimi anche se sono dipendente, ma mi chiedo: come vengono gestiti i due redditi? Si sommano oppure il limite di 30.000 euro anni è relativo solo all’attività con partita Iva?
Il limite dei 30.000 euro è relativo soltanto all’attività di lavoro autonomo
 
 
3) Se incasso un fatturato di 35.000 euro all’anno ma ho un utile di soli 10.000 euro, perché il resto serve a coprire le spese, riesco a entrare nel regime dei minimi?
Purtroppo no. I 30.000 euro sono il limite del fatturato incassato nell’anno.
 
 
4) Un socio lavoratore di una società che è stata chiusa il 31 dicembre 2012 può iniziare un’attività come libero professionista usufruendo del regime dei contribuenti minimi? La società si occupava di produzione e applicazione di prodotti multimediali, mentre il nuovo libero professionista intenderebbe occuparsi esclusivamente di assistenza, riparazione e manutenzione PC.
La risposta è affermativa. Se la società non ha mai svolto l’attività che il professionista intende svolgere quest’ultimo può utilizzare il regime dei minimi.
 
 
5) Vorrei aprire la partita Iva con il regime dei minimi. Quali e quante tasse devo pagare a fine anno? Il 5% su ogni fattura e il 27 % del totale fatturato per l’Inps? Posso detrarre le spese effettuate?
Aprendo la partita Iva col regime dei minimi a fine anno si dovrà versare un’imposta pari al 5% del suo reddito, ossia alla differenza tra ricavi incassati e costi pagati.
In più si dovranno versare i contributi previdenziali alla gestione separata Inps, se non si è iscritti a una cassa previdenziale. I contributi da versare alla gestione separata si calcolano applicando al reddito annuo (anche in questo caso la differenza tra costi e ricavi) la percentuale del 27,72%.
Sia dal calcolo del reddito imponibile ai fini fiscali, sia dal calcolo del reddito imponibile ai fini contributivi è possibile sottrarre dai ricavi tutti i costi inerenti all’attività. In più, nel calcolo del reddito fiscale si possono sottrarre anche i contributi versati all’Inps.
 
 
6) Sono un contribuente minimo, iscritto alla gestione separata Inps. C’è una soglia minima da fatturare per calcolare quanto versare all’Inps? Se mi ritrovassi a fatturare 2000-3000 euro l’anno nel caso in cui l’attività non proseguisse bene, pago sempre il 27% di questa somma? Oppure l’Inps mi fa pagare il contributo fisso di circa 3000 euro l’anno?
Nella gestione separata Inps si versa solo sul reddito effettivamente percepito, non esiste quindi un reddito minimale su cui versare obbligatoriamente. Tuttavia, ogni anno l’Inps comunica il reddito minimo su cui calcolare i contributi da pagare per avere riconosciuto un intero anno di contribuzione ai fini pensionistici. A titolo di esempio, per il 2012 il reddito minimale è di 14.930 euro. Pertanto, applicando l’aliquota del 27,72% il contributo minimo è di 4.138,60 euro. Ciò significa che se un iscritto alla gestione separata ha versato nel 2012 almeno 4.138,60 euro di contributi gli verrà riconosciuto un intero anno di contribuzione ai fini della pensione. Se invece l’ammontare dei contributi versati è inferiore a 4.138,60 non verrà accreditato un anno intero, ma soltanto alcuni mesi di contribuzione in base a quanto è stato effettivamente pagato.
 
 
7) Una persona che ha 50 anni può accedere al regime dei minimi, oppure bisogna avere al massimo 35 anni?
Anche chi ha superato i 35 anni di età può accedere al regime dei minimi, a condizione però che rispetti tutti i requisiti previsti dalla normativa. Il limite dei 35 anni si applica per i giovani che possono sfruttare i minimi anche per più di cinque anni.

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40 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 19:11

valter.t


Detailer 2013
Detailer 2013
ottima spiegazione

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41 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 19:25

PELO


Laureato in Detailing
però non ho capito bene una cosa, l'aliquota inps va calcolata sul fatturato di tutto l'anno o sul reddito effettivo, cioè la differenza tra fatturato e spese?

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42 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 19:44

Giovanni92


Laureato in Detailing
questa cosa non la ricordo bene, mi pare pero che si calcola sul netto

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43 Re: regime dei minimi il Mar 16 Apr 2013 - 20:14

PELO


Laureato in Detailing
molto interessante questo articolo, prima e seconda parte Very Happy
http://www.geekalicious.it/2012/05/partita-iva-regime-dei-minimi-2012-e-gestione-separata-inps-prima-parte/

anche questo...
http://www.caf-sassari.com/news/simulazione-dei-ricavi-e-del-carico-fiscale-per-un-contribuente-minimo/

in quest'ultimo articolo si capisce una cosa fondamentale, mi pare di aver capito che il carico fiscale dell'inps per gli artigiani è comunque sempre del 20% nel regime dei minimi, mentre sale al 27% per i professionisti

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44 Re: regime dei minimi il Gio 18 Apr 2013 - 19:04

sognatore


Aiutante Detailer
Entro il 30 giugno anche le imprese individuali dovranno dotarsi di un indirizzo PEC, pena l'irrogazione di sanzioni pecuniarie


Come stabilito dall'art. 5 del D.L. n. 179/2012, dal prossimo 30 giugno anche le imprese individuali dovranno dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) obbligatoria, pena l'irrogazione di sanzioni disciplinari. Dal 1° luglio, poi, in base a quanto previsto dall'art. 5-bis, comma 1, del Codice dell'Amministrazione digitale, la presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti tra imprese e Pubblica Amministrazione, dovrà avvenire esclusivamente tramite Pec, salvo che sia già prevista una diversa modalità di comunicazione telematica. Tutte queste misure si intrecciano con l'adozione del nuovo Indice nazionale degli indirizzi PEC (INI - PEC), ovvero l'elenco pubblico degli indirizzi PEC le cui modalità di realizzazione e gestione sono state definite dal Decreto MEF del 19.03.2013, pubblicato nella G.U. del 9 aprile scorso e che rappresenta un passaggio obbligato verso la completa digitalizzazione dello scambio dei dati con la P.A.
 
Fonte: Il Sole 24 Ore

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