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LaCuraDellAuto - Detailing Forum » Detailing » Esterni: pulizia e cura di tutte le superfici esterne. » Guida: ripristino fanali frontali (opacizzazione e graffi) in policarbonato

Guida: ripristino fanali frontali (opacizzazione e graffi) in policarbonato

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

EdoFede


Apprendista Detailer
Ciao a tutti,

ieri ho ripristinato i fanali opacizzati della macchina e volevo condividere il lavoro, così magari può essere utile anche a qualcun altro.

Materiale utilizzato:

  • Carta abrasiva (180, 240, 400, 600, 800, 1000 e 2000)
  • Spruzzino con acqua o tubo acqua
  • Spruzzino con acqua saponata
  • Prodotto per pulizia a base di alcol isopropilico, oppure solvente non aggressivo per policarbonato
  • Nastro per mascheratura
  • Aria compressa (compressore o bomboletta)
  • Un paio di sacchi del rusco (immondizia  Laughing )
  • Spray trasparente con protettivo UV (Es. Macota PLC 200)


Inserisco le miniature delle foto fatte. Cliccando si aprono a dimensione intera.


Preparazione
Tenere la bomboletta del trasparente in una zona calda oppure immersa in acqua calda per facilitare la successiva applicazione.
Preparare uno spruzzino con acqua saponata (sapone per piatti va benissimo)


Mascheratura per levigatura
Mascherare bene tutta la zona attorno ai fanali, per evitare di rovinare le parti verniciate con le operazioni di carteggiatura.

Questo lo stato iniziale dei miei fanali:


Qui un dettaglio dove si vedono bene opacizzazione e graffi:



Levigatura bagnata
Possiamo iniziare la carteggiatura dello strato opacizzato.
In caso di graffi sul policarbonato (come nel mio caso), occorre partire con un abrasivo abbastanza grosso per rimuoverli. La 180 sembra esagerata, ma vi assicuro che usandola bagnata (come suggerisco), ci ho messo un bel po' a togliere quei graffi, seppur leggeri.
In caso di semplice opacizzazione leggera, si può anche partire dalla 400.
Per opacizzazioni molto marcate, dovendo rimuovere molto materiale, io partirei comunque con una 180 o 240.

Per lubrificare e favorire la rimozione dei residui dalla carta, suggerisco di bagnare fanale e carta con acqua saponata (in uno spruzzino).
Suggerisco anche di lavare spesso fanale e carta per evitare l'accumulo di materiale (e che lo stesso possa creare nuove righe).

La carteggiatura va eseguita con pattern incrociato, ovvero si leviga con una grana in verso verticale e con la successiva in verso orizzontale.
L'obiettivo è arrivare con l'ultima grana utilizzata in verso orizzontale (questo dovrebbe favorire il successivo ancoraggio del trasparente).

Qui lo stato di uno dei fanali dopo uno dei passaggi (mi sembra con la 240 o la 400):


Nel caso rimanessero alcuni graffi appena visibili, non è problematico. L'importante è che non siano proprio dei solchi.

Qui come si presentano i fanali dopo il passaggio con la carta da 1000 (in senso verticale):


Al termine della carteggiatura, il fanale si deve presentare opaco ma uniforme.


Mascheratura per verniciatura
Terminata la carteggiatura, usare aria compressa e panno in microfibra per rimuovere ogni residuo di acqua dai passaggi precedenti.

Ora dobbiamo mascherare l'area per evitare che il trasparente finisca su altri punti.
La cosa più semplice ed economica è utilizzare due sacchi grandi neri, che apriremo da un lato e sul fondo per farne un foglio unico.
Una volta fissati in più punti su carrozzeria e vano motore, si può procedere a tagliare o strappare leggermente la porzione corrispondente ai fanali e fissarne i lembi con nastro.
E' importante verificare che non ci siano dei lembi liberi, perchè con spostamenti d'aria o vento potrebbero alzarsi e finire sul trasparente ancora bagnato.




Verniciatura con trasparente
Pulire le superfici con il prodotto a base di alcol isopropilico (o solvente come descritto prima) in due passaggi ed asciugare con un panno in microfibra pulito (non deve essere contaminato da altri prodotti).
Attendere che il prodotto evapori completamente ed eventualmente dare una leggera passata con un phon (evitando chiaramente di avvicinarsi troppo, per non far arricciare i sacchi protettivi).
Agitare molto bene la bombola per un paio di minuti.
A questo punto possiamo iniziare ad applicare il trasparente.

Daremo 2-3 passate molto leggere (la prima, giusto una spolverata) ma uniformi.
Tra una passata e l'altra attendere un paio di minuti. Il tempo può variare in base a prodotto e temperatura, ma non si deve attendere la completa essicazione (il solvente del passaggio precedente continua ad evaporare anche dopo l'applicazione del successivo).

Questo è il risultato dopo le prime 3 passate molto leggere:


Applicare altre 2-3 mani un po' più consistenti, ma cercando di evitare di arrivare a fine bombola (altrimenti inizia a spruzzare a tratti e lasciare gocce grosse).

Questo è il risultato finale dopo l'ultima mano applicata:


Personalmente mi sono trovato molto bene con lo spray della Macota indicato all'inizio. L'ugello polverizzava veramente bene la vernice ed ho ottenuto veramente poca buccia d'arancia, con il procedimento descritto.


Rimozione mascheratura
Nastro e sacchi vanno rimossi preferibilmente prima che il trasparente secchi completamente, per evitare di creare sfogliature e zone più deboli.
Prestare però molta attenzione a non far cadere sacchi e/o nastri sopra i pezzi appena verniciati.
Io partivo da un angolo in basso e arricciavo man mano il sacco nelle mani, mentre staccavo lentamente (e verso l'esterno) il nastro di mascheratura.


Bene, ora non mi viene in mente altro... ma se avete domande o curiosità, chiedete pure.

Ciao,
Edo

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Audemars


Aiutante Detailer
Purtroppo le foto hanno una risoluzione davvero bassa, e non si riesce ad apprezzare e giudicare il lavoro....
Comunque sembra che siano ritornati in ottime condizioni

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EdoFede


Apprendista Detailer
Devi cliccarci sopra, come scritto all'inizio Wink
EdoFede ha scritto:Inserisco le miniature delle foto fatte. Cliccando si aprono a dimensione intera.

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Marco R

avatar
Aiutante Detailer
Ottimo lavoro edo! Sono i fanali di una Mercedes di 10 - 15 anni fa?

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EdoFede


Apprendista Detailer
Grazie! Wink
Si, è un CLK Evo del 2000.

L'opacizzazione non era disastrosa, ma comunque evidente ed iniziava a compromettere il fascio luminoso.
Le righe invece...un lavaggio fatto col figlio, che per togliere i moscerini si era messo a sfregare con la spugna abrasiva da piatti Crying or Very sad Laughing Laughing

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Marco R

avatar
Aiutante Detailer
Te lo chiedo perché qualche mese fa o lucidato i fanali di un mio amico che ha un classe E anche lui del 2000 circa. Ho usato i dischi abrasivi e trapano, partendo dalla 500, 800, 1200 e 3000 per poi rifinire con plasti x e platorello in lana, ma son riuscito ad eliminate un po di ossidazione ed il risultato finale è rimasto pressoché ugule. Invece sempre con la stessa combo ho fatto un doblo è una punto secondo modello con risultati ottimi. Forse per quel tipo di plastiche dovrei partire con una grana più grossa come hai fatto te.. mah..

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EdoFede


Apprendista Detailer
Guarda, io ho notato che il policarbonato sui miei è molto più duro di quanto si possa pensare (tant'è che per rimuovere i graffi che c'erano, son dovuto partire dalla 180 e ho dovuto passarla anche molto..!).

Usando il trapano (cosa che personalmente eviterei su plastica) hai certamente una aggressività maggiore, ma forse partendo con una 500, non hai asportato abbastanza materiale.

Tieni presente che se parti con una carta così fine, la saturi subito di residui, prima di aver asportato lo strato "cotto".
Ed è proprio questo che devi eliminare per recuperare la trasparenza, altrimenti vai a lucidare la superficie ma sotto ti trovi sempre uno strato cotto.

Per cui, in realtà, la parte importante di tutto il procedimento è rimuovere tutto lo strato deteriorato ed arrivare al fanale opaco, uniforme, ma senza aree giallognole.
Dopo vai a rifinire con gli abrasivi più fini per rimuovere i graffi di lavorazione dei passaggi precedenti (questi passaggi successivi sono molto più leggeri e rapidi del primo).

In ultimo, non sottovalutare la protezione con un trasparente con un protettivo UV, perchè altrimenti l'opacizzazione riprende nel giro di poco tempo. Questo, inoltre, ti consente di evitare la lucidatura con Plast X o analoghi, perchè il trasparente va già lui a "riempire" i microsolchi lasciati dal ultimo passaggio di carteggiatura (chiaramente va pulito tutto bene come spiegavo nella guida).

Puoi eventualmente lucidare il trasparente, successivamente alla sua completa essicazione, ma spesso è superfluo perché se lo stendi bene, la "buccia d'arancia" è veramente pochissima.


Ciao,
Edo

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Marco R

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Aiutante Detailer
Hai ragione edo, non ho asportato abbastanza materiale, vorrà dire che rifarò il lavoro seguendo la tua guida, mi serviva proprio, ho capito dove ho sbagliato! Molto utile e spiegata bene. Ciao edo alla prossima Very Happy

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