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LaCuraDellAuto - Detailing Forum » Detailing » Esterni: pulizia e cura di tutte le superfici esterne. » Come capire se un prodotto è neutro, alcalino o acido?

Come capire se un prodotto è neutro, alcalino o acido?

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Paciughino

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Aiutante Detailer
Salve a tutti,
spero di non fare una domanda banale  Embarassed , ma cercando nel forum non ho (ancora) trovato una risposta chiara ed esaustiva al quesito in oggetto.
In effetti nelle "schede prodotto" presenti su LCDA è spesso indicata la tipologia del detergente (specie quando è a base acida), però per alcuni prodotti tale indicazione manca, per cui mi chiedevo come fare per accertarlo (e quindi stare un po' più accorto quando li uso).
Ho anche letto le istruzioni su vari flaconi di detergenti che ho acquistato, ma non ho trovato alcuna indicazione di tal genere.
Mi sembra di capire che l'unico modo, nei casi dubbi, sia di ricorrere ad un test con le cartine da tornasole...
E' così oppure c'è qualche altro modo?
Grazie a quanti vorranno rispondermi

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menior

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Detailer Novello
Altrochè banale,molto interessante la questione  Very Happy le schede spesso non danno queste informazioni,bisognerebbe chiedere direttamente a produttore/venditore e farsi da soli dei test con quelle cartine di cui parli(ma dove si comprano e quanto sono precisi come risultato)

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Marmotta


Aiutante Detailer
menior ha scritto:Altrochè banale,molto interessante la questione  Very Happy le schede spesso non danno queste informazioni,bisognerebbe chiedere direttamente a produttore/venditore e farsi da soli dei test con quelle cartine di cui parli(ma dove si comprano e quanto sono precisi come risultato)

In farmacia puoi acquistare dei rotolini di carta per misurare il pH.
Se li conservi bene durano un tempo indefinito e sono affidabili.

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Filep

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Detailer Novello
Ok ma poniamo il fatto di scoprire se un prodotto è acido o meno come cambia il modo di usarlo? Molti prodotti si usano in un solo modo, ad esempio p ray, si usa puro o diluito 1/1, ma non è che scoprendo che è acido si può diluire di più, se lo vuoi usare sempre 1/1 devi fare.

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menior

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Detailer Novello
Non cambia niente infatti,giusto per curiosità  Wink

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Nippe

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Detailer Novello
In generale i prodotti con pH acido solitamente vengono utilizzati per contrastare soprattutto il calcare, gli alcalini per un’azione sullo sporco generico, mentre i neutri per la normale manutenzione. Tutto questo a grandissime linee. Wink

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Paciughino

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Aiutante Detailer
No, no è solo curiosità. Infatti è vero che alcuni prodotti vanno usati puri o in univoca diluizione 1:1 (come il P Ray citato da Filep), e che quindi saperne la composizione non cambia nulla, tuttavia vi sono altri prodotti che si possono usare in un mare di diluizioni differenti (come il SC, il Primus, il Purifica ecc.), per cui, forse, conoscendone la tipologia si sa anche come utilizzarli al meglio e come “lavorano”.
Ad esempio, da quanto ne so, un detergente alcalino deve lavorare meno tempo rispetto ad uno neutro, che invece ha bisogno di tempo per penetrare lo sporco e discioglierlo. Inoltre uno alcalino o uno acido, specie su superfici “sensibili” come l’alluminio, devono essere risciacquati molto approfonditamente e in fretta altrimenti possono macchiare e corrodere tali superfici (cosa che mi è capitata qualche giorno fa, quando la mia mancanza di competenza in materia mi ha fatto usare certi prodotti in modo forse troppo disinvolto e macchiare alcune parti della nuova moto Sad Evil or Very Mad Sad Sad Sad Sad

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Admin

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Admin
La valutazione del ph può essere fatta in due modi: 
- tramite una misurazione (le cartine non sono spesso affidabili, infatti noi ci siamo dotati di uno strumento elettronico da laboratorio)
- con la letture delle schede MSDS (che si possono richiedere per esempio via mail a info@lacuradellauto.it sui prodotti acquistati), sebbene sia un valore non obbligatorio che nel 90% dei casi viene indicato ma a volte no. 

In generale non ti dice molto sul prodotto ma semplicemente su una direzione presa dal produttore. E' molto più importante tutta l catena, e quindi, per farla semplice, tutti gli ingredienti in gioco, per capire e conoscere la qualità del prodotto.


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"Frequent car care is easy car care" Barry Meguiar
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Paciughino

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Aiutante Detailer
Grazie, Admin, per la preziosa delucidazione Like
La cosa si fa ancora più interessante, anche se... più complicata!! Embarassed
(d'altronde uno degli aspetti che mi hanno fatto innamorare del detailig è proprio la sua complessità e  "non banalità".
Il mio rammarico tuttavia è di non avere alcuna competenza in chimica (e mi pare che qui sia uno degli aspetti principali).
Per cui, c'è modo di "capire e conoscere la qualità del prodotto" che si sta usando e quindi le scelte "progettuali" operate del produttore? (tipo come lavorano gli alcalini, gli acidi ecc.?).
Lo chiedo perchè la cosa mi appassionerebbe ancora di più, piuttosto che continuare ad usare i prodotti ignorantemente e meccanicamente. Ho l'impressione di stare scoperchiando il vaso di Pandora!!! (in senso positivo ovviamente  Very Happy  Wink  )

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Nippe

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Detailer Novello
Cerca nel forum, argomento mai trattato direttamente ma già intrapreso

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Admin

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Admin
Non c'è un modo per capire purtroppo, anzi, davanti ad una superficie delicata meglio saperlo prima. 
Faccio un esempio: non puoi sapere se un detergente sia un potente acido ma sarebbe preferibile non adoperarlo su un metallo nudo senza vernice o trasparente. Quindi, meglio informarsi prima. 

Le MSDS rappresentano sempre un grande aiuto: eventualmente posso aiutarvi a leggerle. Lo hanno insegnato a me e non avrei nessun problema a trasferire l'informazione Wink


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"Frequent car care is easy car care" Barry Meguiar
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Piddu

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Detailer Novello
Admin ha scritto:non puoi sapere se un detergente sia un potente acido ma sarebbe preferibile non adoperarlo su un metallo nudo senza vernice o trasparente.

questa cosa è interessante...un appassionato, come noi, come fa a capire certe cose?
nel senso ad oggi a me personalmente non è mai capitato trattare metalli del genere con i prodotti che ho io, ma ho visto ad esempio sulla macchina del mio capo, un bmw x1, che ha le barre satinate sul tetto, delle macchie che hanno quasi sbiancato il metallo....ho provato con l'APC della Wolf ha trattare un piccolo pezzo per vedere se si risolveva qualcosa ma non è cambiato niente.
Quindi suppongo che su quel metallo ci è finito un detergente acido, leggendo una scheda di un prodotto chimico come faccio a capire come reagisce con un metallo, senza avere nozioni di chimica?

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Paciughino

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Aiutante Detailer
Grazie mille Admin! Per me sarebbe un grande piacere imparare a “leggere” tali schede. Allora al prossimo acquisto di un prodotto sul quale non ho le idee chiare ti farò uno squillo (e devo dire che tutte le volte che ho telefonato per avere chiarimenti sei/siete stati sempre disponibilissimi e chiarissimi!)
Mi permetto di lanciare una proposta: visto che le vostre Guide sono estremamente utili ed illuminanti (specie per chi si sta affacciando al mondo del detailing), non si potrebbe aggiungere una scheda in cui si spiega ai neofiti quali sono le superfici “delicate” a cui si deve stare attenti (tipo i metalli nudi, le modanature in alluminio e non so che altro) e di conseguenza quali tipologie di prodotti non vanno utilizzati e quali invece possono essere usati con particolari accortezze?
Ancora grazie

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Admin

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Admin
Piddu ha scritto:
Admin ha scritto:non puoi sapere se un detergente sia un potente acido ma sarebbe preferibile non adoperarlo su un metallo nudo senza vernice o trasparente.

questa cosa è interessante...un appassionato, come noi, come fa a capire certe cose?
nel senso ad oggi a me personalmente non è mai capitato trattare metalli del genere con i prodotti che ho io, ma ho visto ad esempio sulla macchina del mio capo, un bmw x1, che ha le barre satinate sul tetto, delle macchie che hanno quasi sbiancato il metallo....ho provato con l'APC della Wolf ha trattare un piccolo pezzo per vedere se si risolveva qualcosa ma non è cambiato niente.
Quindi suppongo che su quel metallo ci è finito un detergente acido, leggendo una scheda di un prodotto chimico come faccio a capire come reagisce con un metallo, senza avere nozioni di chimica?
Più che acido, credo che li sia stato un alcalino magari lasciato agire sotto il sole o per troppo tempo. 
Un appassionato deve leggere le schede prodotto dove ci sono sempre indicazioni utili: per esempio noi su quelle del Cromobrill (che forse è il prodotto più "particolare" tra quelli che abbiamo) indichiamo di contattarci per valutare insieme ogni singolo caso. 
Paciughino ha scritto:Grazie mille Admin! Per me sarebbe un grande piacere imparare a “leggere” tali schede. Allora al prossimo acquisto di un prodotto sul quale non ho le idee chiare ti farò uno squillo (e devo dire che tutte le volte che ho telefonato per avere chiarimenti sei/siete stati sempre disponibilissimi e chiarissimi!)
Mi permetto di lanciare una proposta: visto che le vostre Guide sono estremamente utili ed illuminanti (specie per chi si sta affacciando al mondo del detailing), non si potrebbe aggiungere una scheda in cui si spiega ai neofiti quali sono le superfici “delicate” a cui si deve stare attenti (tipo i metalli nudi, le modanature in alluminio e non so che altro) e di conseguenza quali tipologie di prodotti non vanno utilizzati e quali invece possono essere usati con particolari accortezze?
Ancora grazie
Perché non si riesce a catalogare in modo così netto: oggi le auto ha superfici talmente diverse e varie che è difficile essere così precisi. L'unica cosa che possiamo fare è continuare a fornire questo tipo di supporto prima, durante e dopo l'acquisto per agevolarvi al meglio nella scelta.


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"Frequent car care is easy car care" Barry Meguiar
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s1m0ne


Aiutante Detailer
Questa cosa mi interessa perchè ho messo delle pinze freno maggiorate con una colorazione cangiante che tollera lavaggi con ph esclusivamente  neutro, come specificato nella documentazione. Per ora sto lavando con PNT e Semper , però Iron X dovrà essere dato a ruote staccate


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menior

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Detailer Novello
IronX come la maggior parte di Iron remover dovrebbe essere neutro Wink PNT invece no,dovrebbe essere alcalino

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Admin

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Admin
Esatto Simone, l'efficacia del cambio colore avresti dovuto già verificarla: PNT ha una ph superiore all'11 mentre un iron remover attorno al 5,5-7 a seconda delle case. Quindi molto più neutro Wink


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"Frequent car care is easy car care" Barry Meguiar
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s1m0ne


Aiutante Detailer
Io mi sono fidato, mi era stato detto che era neutro.. Comunque i 2 o 3 tappi in 2 lt di acqua , la risultante massimo sarà ph 8 , un po alto ma non esagerato. Sull'Iron X farò una prova.. Cool Chissà perchè ero sicuro si trattasse di un prodotto acido, l'odoraccio mi ha condizionato..

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Admin

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Admin
In realtà abbiamo anche realizzato numerosi video per spiegare i prodotti, tra cui PNT, ed i ph. Non so dove tu abbia letto sia neutro. 
Un ph 12-13 arriva a 8 solo se diluito 1:100.000 (ogni x10 il ph scala di 1). Quindi difficilmente nel tuo caso vai sotto 11. Ma il ph non vuol dire nulla...


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"Frequent car care is easy car care" Barry Meguiar
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s1m0ne


Aiutante Detailer
Quando ho iniziato qui mi venne detto che semper e PNT erano i più adatti per un principiante perchè a ph neutro.. Ma vabbè può darsi che abbia capito male io..

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andre80


Apprendista Detailer
s1m0ne ha scritto:Questa cosa mi interessa perchè ho messo delle pinze freno maggiorate con una colorazione cangiante che tollera lavaggi con ph esclusivamente  neutro, come specificato nella documentazione. Per ora sto lavando con PNT e Semper , però Iron X dovrà essere dato a ruote staccate

]

che durata da il produttore? hai preso il colore piu delicato del mondo, ha un degrado velocissimo agli uv, pensa che una pellicola da wrapping se non hai garage viene garantita 6 mesi all'esterno

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s1m0ne


Aiutante Detailer
Ho il garage, non lo so di preciso,perchè chi ha installato i freni non mi ha restituito il manuale, comunque chiederò all'importatore e sto pensando di rivestirle con pellicola trasparente

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andre80


Apprendista Detailer
ho paura che quelle temperature la pellicola non ce la fa

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s1m0ne


Aiutante Detailer
Allora metterò un prodotto protettivo

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Turbocompressore

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Apprendista Detailer
per misurare il ph, si può acquistare un phmetro su amazon o su ebay per meno di 50 euro...
in alternativa si può fare una titolazione chimica, che è una procedura più laboriosa e non meno economica, sopratutto sulla distanza, tuttavia non è complicata.

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