Il sito numero 1 in Italia per Detailing e Cura DellAuto!

Non sei connesso Connettiti o registrati

LaCuraDellAuto - Detailing Forum » Off Topic » Di tutto di più... » I viaggi di Luke - Quarta tappa - S.Nicola Arcella e Praia a Mare (CS) (215km A/R)

I viaggi di Luke - Quarta tappa - S.Nicola Arcella e Praia a Mare (CS) (215km A/R)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

lukejunior


Detailer Novello
Salve a tutti!
Domenica 10 Giugno ho fatto una minigita al mare in questa zona non molto distante da casa mia.
Carico il bauletto della moto, passo a prendere la ragazza e dopo i 12km fino al rifornimento in Riserva, calo 15€ (8.7 litri al tappo) e parto.
Da casa mia ad arrivare al litorale tirrenico devo per forza oltrepassare la montagna della "Crocetta", che mi procura circa 10km di salita all'andata e 10km di salita pesante al ritorno poi. Arrivo alle 13 poichè avevo fatto tardi la doccia perchè a casa avevo avuto da fare.
Ebbene il posto era bellissimo, ma il grande sbaglio è stato quello di non portare costume, ciabatte e asciugamani.
La giornata era molto calda ed esplorare è bello si, ma in quel caso bisognava farlo in costume con il bagno incorporato ogni 10 minuti!

Appena arrivo parcheggio ci togliamo l'equipaggiamento (che va nel mio zaino), si va al bagno, si mangia qualcosa e si inizia.

"Approdo" a San Nicola Arcella sulla spiaggia, al primo golfo, dove sull'estrema destra c'è questa altura con scalinata:




(La foto è tagliata.Purtroppo di meglio non ho. Ero con lo smartphone e la ragazza metteva fretta anche)

Salita la scalinata mi si presentano 2 tipi di panorami:


e golfo a destra, da dove si vede l'Isola di Dino e la città di Praia a Mare, Tortora, Maratea (Basilicata) e tutta la costa campana del sud:



golfo a sinistra, da dove si vede la torre saracena e la città di S.Nicola Arcella:




Allora si prosegue per il lungo sentiero a strapiombo sul mare (purtroppo le fotografie non rendevano bene e l'intelligentone (io) ha portato la fotocamera si, ma batteria l'ha lasciata a casa, e ho dovuto arrangiarmi con lo smartphone. Se avessi avuto la fotocamera buona avrei potuto ottenere ogni foto che avessi desiderato)

Ecco come inizia:



Ad un certo si vede questa insenatura:



Avvicinandomi di più:



Ed ecco le mie amate scogliere:



Vi mostro un paio di tratti di stradella:





Ritorno alla moto e ci dirigiamo verso Praia a Mare.

E da qui faccio una strada bellissima. Ricca di curve a U e ad S con panorami mozzafiato sul mare con le sue coste superbe e spesso con vista sulle montagne del Pollino davvero notevoli viste da vicino (si vedono anche a 150 km di distanza comunque).

Arrivo a Praia a Mare città in cerca di 1 cinese per comprare 2 costumi economici per andare al mare. Tutto chiuso. Erano le 16:00. Il tempo di andare al bar, al bagno ecc. e alle 16:30 andiamo dal cinese. Costumi schifosi, o troppo stretti o troppo grandi ed eran pure cari.

Andiamo sulla spiaggia dove c'è l'isola di Dino (quella grande che si vedeva nelle foto) e affitto un pedalone a 10€ all'ora.

Faccio la circumnavigazione dell'isola pedalando (3km e prima esperienza in pedalone). Io e la ragazza vestiti (mi sentivo un pesce fuor d'acqua.....anzi mi sentivo un uomo in mare)

La bellissima Isola di Dino, che fino agli anni 90 per circa 20 anni era stata luogo di feste, discoteche ecc. appartenuta a Gianni Agnelli per molti anni (da qui il nome della Fiat Dino), e ora invece abbandonata, ma comunque privata e raggiungibile sole con le visite guidata (tra qualche domenica gli faccio vedere io se è vietato andarci, vietato a chi?? A chi vietato??)



(N.B. La foto non è mia. L'ho presa da internet. Purtroppo ero troppo nervoso per fare foto).

Ebbene dopo 1 minuto a pedalare il mio nervosismo era placato ed è stata un esperienza indimenticabile fare la circumnavigazione dell'isola. E' meravigliosa. Le sue coste sono molto aspre e scoscese e hanno dei disegni stupendi e colori sgargianti e vi sono delle grotte.

Appena posso andarci di nuovo porto la fotocamera (con fascia da spalla) e faccio belle foto del tutto).

In 1 ora mi faccio i 3km del perimetro e rientro.

Allora vado di nuovo in centro, mangiamo con la ragazza 2 panini e vado di nuovo a S.Nicola Arcella nella zona città (non zona mare come prima).

Prima vado al punto panoramico.


Lato destro:



Lato sinistro:



(N.B. Notare in fondo la torre saracena)

Poi vado con la moto alla Torre Saracena (si vedeva nell'immagine poco sopra).

Per arrivarci devo farmi una strada tortuosa con una ripidissima discesa con curve a U a Zig-Zag.

Arrivo, parcheggio, e da li dalla torre faccio questo percorso qui:



La ragazza era molto stanca e non voleva andare avanti. Era meno di 1 km di salita, nulla di che. Se me ne facevo un altro avrei trovato una torre convertita a faro se non erro piuttosto carina.

Comunque arrivato al punto passimo trovo il Palazzo del Principe da poco acquistato dal comune di S.Nicola Arcella, che prima apparteneva allo Stato Italiano. C'era la ragazza a mettere limiti, se no saltavo in cancello e andavo a vedere se si poteva fare qualcosa in più. Io sono un esploratore inarrestabile. Mi sparo anche 50km al giorno se necessario e non mi stanco. La ragazza invece ci viene più che altro per farmi contento. Lei vorrebbe stare in spiaggia o in riva al mare ad oziare.

Ecco il Palazzo del Principe, ovviamente il rovina (come qualsiasi edificio di valore nel cosentino tra l'altro...):



Scendendo ho trovato una stradella realizzata dal comune in pietra che costeggia tutto il promontorio a strapiombo sul mare e da li me lo son fatto tutto da solo a piedi (circa 1 km) e ho scattato queste "robe" qui:



Poi prima di tornare alla moto ho fatto queste:

La torre saracena (è privata e il tale ha messo su un gran bel orto, credo anche una bella vigna sul mare, chissà che vino che vien fuori):





E infine una bella panoramica.



Da notare che da S.Nicola Arcella oltre all'Isola di Dino si vede tutta la costa Campana sud prima della costiera amalfitana. Uno spettacolo indimenticabile.

Purtroppo lo smartphone e il mio nervosismo per non essere andato li per fare il bagno hanno scaturito foto men che mediocri. La prossima volta cercherò di fare di meglio e ci starò almeno 12 ore se non oltre e nuoterò da S.Nicola Arcella fino a Praia (robette da 4-5km).



Ultima modifica di lukejunior il Mar 27 Ago 2013 - 22:49, modificato 3 volte

Vedere il profilo dell'utente

ciccante88


Detailer Superesperto
Woow, fantastico!



Ultima modifica di ciccante88 il Mer 12 Giu 2013 - 20:52, modificato 1 volta

Vedere il profilo dell'utente

Giovanni92


Laureato in Detailing
belle foto lukejunior!!!

Vedere il profilo dell'utente

DavideSR


Moderatore
Tutto molto bello Luca. Visto che non sei molto lontano la prossima volta, magari in auto, spingiti fino nel Cilento. Però... quella sulla Dino te la potevi risparmiare lol!

La Fiat Dino si chiama così perchè nacque da un'esigenza, estremamente corsaiola, della Ferrari.
La Dino 206 GT, che non riporta il nome Ferrari sulla carrozzeria, era dedicata al compianto figlio di Enzo Ferrari che tra l'altro ne aveva progettato il V6 da 2000 cc (206 infatti identificava cilindrata e frazionamento). 
L'omologazione di questo propulsore per la F2 richiedeva un numero minimo di produzione e Ferrari per raggiungerlo velocemente si accordò con la Fiat concedendo l'uso del motore anche ai torinesi.
Nacque la Fiat Dino che con la 206 GT aveva in comune solo e soltanto il motore.

Vedere il profilo dell'utente

lukejunior


Detailer Novello
DavideSR ha scritto:Tutto molto bello Luca. Visto che non sei molto lontano la prossima volta, magari in auto, spingiti fino nel Cilento. Però... quella sulla Dino te la potevi risparmiare lol!

La Fiat Dino si chiama così perchè nacque da un'esigenza, estremamente corsaiola, della Ferrari.
La Dino 206 GT, che non riporta il nome Ferrari sulla carrozzeria, era dedicata al compianto figlio di Enzo Ferrari che tra l'altro ne aveva progettato il V6 da 2000 cc (206 infatti identificava cilindrata e frazionamento). 
L'omologazione di questo propulsore per la F2 richiedeva un numero minimo di produzione e Ferrari per raggiungerlo velocemente si accordò con la Fiat concedendo l'uso del motore anche ai torinesi.
Nacque la Fiat Dino che con la 206 GT aveva in comune solo e soltanto il motore.

Sulla storia della Ferrari Dino, si, la so.
Ma ad un documentario che ho visto (devo averlo sul PC e ti dico pure quale), si parlava dell'isola di Dino e il signore intervistato parlava del fatto che la Fiat Dino avesse quel nome per via dell'isola. Avrà detto una bufala allora.

Vedere il profilo dell'utente

DavideSR


Moderatore
Grande come una casa!

Aggiungo che l'evoluzione della 206, la 246 montava il nuovo 6 cilindri 2.4 che fu ereditato sia dalla Fiat che dalla Lancia Stratos, chiamata dai francesi "la bete à gagner"

Vedere il profilo dell'utente

tunerz


Laureato in Detailing
Che posto spettacolare..prima di morire devo venire in Sicilia..SiSi..magari il prossimo anno..

Vedere il profilo dell'utente

Giobart


Miglior Detailing 2013
Miglior Detailing 2013
Tunerz queste sono foto della Calabria!! lol!lol!

Ottimo racconto Luke! Wink

Vedere il profilo dell'utente

lukejunior


Detailer Novello
Giobart ha scritto:Tunerz queste sono foto della Calabria!! lol!lol!

Ottimo racconto Luke! Wink


Esatto! Nord estremo della Calabria! Praia a Mare e San Nicola Arcella in provincia di Cosenza.

E se ti sembrano belli questi posti, se vedi la Sicilia rimani immobilizzato. La Sicilia non solo ha posti paradisiaci, ma è immensa e ne è stracolma di posti a favola. La Calabria purtroppo i posti belli li ha, ma pochi e contati. Li devi andare a scovare e quando li trovi, ti accorgi che non sono valorizzati e niente funziona.

Vedere il profilo dell'utente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum